A volte basta un treno in ritardo e uno sconosciuto perché la vita prenda una nuova direzione: ed è proprio questa sensazione che rende "Zie sul treno" un libro che voglio consigliarvi.
Cina e Sollan sono diretti nella stessa direzione, ma conducono vite completamente diverse: la stressata preside Cina perde il treno veloce ed è costretta a prendere il treno lento per tornare a Göteborg, mentre accanto a lei siede Sollan, con in mano una lettera e un messaggio che lei non ha ancora avuto la forza di recepire. Quello che inizia con qualche commento sgradevole e un lungo ritardo del treno si trasforma, tra un caffè tiepido e dei tramezzini ai gamberetti nel vagone ristorante, in una conversazione sull'amore, il dolore e il coraggio, e in un'amicizia che nessuno dei due avrebbe mai potuto immaginare.

Dietro il libro c'è Jessica Devert, giornalista di Göteborg che, dopo vent'anni come scrittore freelance, ha pubblicato il suo primo romanzo a lieto fine nel 2021, Il diario che non ho mai scritto, e da allora è diventata una figura di spicco del genere in Svezia: ha pubblicato finora una ventina di libri, che spaziano dai libri per bambini alle biografie. Se volete continuare a esplorare il suo mondo, ci sono, tra gli altri, la serie Katthotellet vid kusten, ambientata in un piccolo villaggio di pescatori sulla costa occidentale e che intreccia temi come la famiglia, il tradimento e la storia delle donne, così come i libri di Sardinön che scrive insieme a sua sorella. Annika Devert.
Nonne sul treno Sembra il libro perfetto per una domenica mattina: accogliente, caldo e con una domanda su cui vale la pena riflettere: quanti incontri nella tua vita sono iniziati proprio così – in coda, su un aereo, su un molo – e si sono trasformati in qualcosa di completamente inaspettato?
Porta con te una tazza del tuo tè preferito, una coperta e metti il telefono in modalità aereo per un po'.
Se in questo momento desideri un'amicizia inaspettata, questo libro fa al caso tuo. 🩷
Una spinta in avanti da parte mia,
Maria