A volte è quella telefonata inaspettata che ci riporta a casa, ed è proprio così che inizia "Cara zia".
Agnès è una regista, da poco divorziata e tornata a Parigi con la figlia adolescente, intrappolata in una sorta di routine monotona dove non lavora e non vede nessuno. Poi un commissario di polizia la chiama e le comunica che sua zia Colette è stata trovata morta nella sua casa in un piccolo paese della Borgogna, e Agnès è l'unica parente. Il problema è che Colette è morta – ed è stata sepolta – tre anni prima.
Questo evento costringe Agnès a tornare in un luogo che credeva di essersi lasciata alle spalle per sempre, a incontrare amici d'infanzia con cui aveva perso i contatti e a ritrovare una scatola piena di audiocassette lasciatele dalla zia. Attraverso l'ascolto, scopre lentamente chi fosse veramente la zia e cosa le sia realmente accaduto. È un libro sui legami familiari che non si spezzano mai del tutto, sui segreti che portano più lontano di quanto si possa immaginare e sul ritrovare la strada di casa comprendendo meglio qualcun altro.

L'autore francese del libro Valerie Perrin, che poi pubblicò il suo romanzo di successo Acqua fresca per i fiori — che ha venduto oltre 300.000 copie solo in Svezia — è diventata una delle autrici più lette di Francia. Cara zia è il suo terzo romanzo ed è candidato a Libro dell'anno 2026. Perrin è noto per la sua capacità di intrecciare presente e passato, e per la sua abilità nel descrivere le persone, rendendole umane e umane anche quando il loro passato è difficile.
Prima di iniziare la lettura, è bene sapere che questo romanzo è più enigmatico e complesso di una leggera lettura domenicale: Perrin intreccia una serie di temi profondi sotto la superficie, e sono il mistero e la storia familiare a far progredire la narrazione, piuttosto che la semplice leggerezza. Ma il nucleo centrale rimane lo stesso dei suoi altri libri: Essere visti, essere compresi e ritrovare la strada per ricongiungersi a coloro che si credevano perduti.
Accomodatevi in una poltrona confortevole, possibilmente con tutto il tempo necessario: questo è un libro che vorrete leggere dall'inizio alla fine.
Una spinta in avanti da parte mia,
Maria